Dalla prova testimoniale si evince che l’istante era presente sul posto di lavoro per circa 9 ore al giorno, tranne due o tre volte la settimana durante le quali egli si fermava oltre il normale orario lavorativo. Il pretore, basandosi su questa testimonianza, unica prova agli atti circa l’effettuazione di ore di lavoro straordinario da parte dell’istante, gli ha quindi riconosciuto a questo titolo 77 ore lavorative anzichè le pretese 102.75 ore.