In sede di contraddittorio il ricorrente ha opposto in compensazione alla pretesa avversaria un proprio credito per vacanze supplementari godute dal dipendente nel mese di gennaio 1993, e meglio per 13 giorni supplementari di cui questi avrebbe indebitamente beneficiato. Ora, confrontato alla versione del dipendente secondo la quale si tratterebbe di vacanze arretrate maturate nel 1992, spettava al datore di lavoro comprovare che trattavasi invece di vacanze maturate nel 1993, prova che egli non ha fornito rendendo pertanto irricevibile la sua eccezione di compensazione.