Per quanto attiene alla problematica relativa all’identità delle parti contraenti, contestata dalla ricorrente, la dottrina è divisa sul fatto di sapere se il proprietario della cosa principale e quello dell’accessorio debbano essere identici (in tal senso Barbey in Commentarire du droit du bail, 1991, Chapitre III, N. 199, p. 76, secondo il quale non è sufficiente che due diversi proprietari siano rappresentati dallo stesso amministratore) oppure se sia sufficiente l’identità delle parti nel rapporto contrattuale (Lachat/Micheli, Le nouveau droit du bail, 1992, N 41 p. 59).