(art. 90 CPC). . Ne discende che non avendo gli istanti fatto fronte all’onere della prova che loro competeva sia per quanto attiene alla violazione contrattuale che all’esistenza del danno di cui pretendono il risarcimento, la pretesa in quanto tale non poteva che essere respinta nel senso deciso dal primo giudice. 6. Anche per quanto attiene al preteso agire illecito della convenuta a dipendenza delle utilizzazioni non concordate del logotipo, gli istanti non hanno fornito nessuna prova a sostegno della loro pretesa risarcitoria. Secondo l’art. 41 cpv. 1 CO è tenuto a riparare il danno chi l’ha cagionato illecitamente.