suo principio. Infatti, accertata l’esistenza di un torto morale cagionato da un agire illecito, prove queste che devono essere fornite dalla parte che se ne prevale (Tercier, Contribution à l’étude du tort moral et de sa réparation en droit civil suisse, 1971, p. 193 segg.), il giudice non è tenuto a riconoscere per forza di cose un’ indennità per torto morale ma deve valutare se l’offesa subita è di una gravità tale da giustificare un risarcimento pecuniario e se il torto morale non è stato riparato in altro modo. 7. Nella concreta fattispecie il primo giudice non ha ritenuto che l’offesa subita dal dott.