2b, 119 Ia 32 consid. 3). 6. L’art. 49 CO attribuisce a chi è leso illecitamente nella sua personalità il diritto ad un risarcimento per torto morale quando ciò si giustifichi in considerazione della speciale gravità dell’ offesa subita e se il pregiudizio che ne è derivato non è stato riparato in altro modo. La prima condizione cui la riparazione per torto morale è subordinata è che la vittima abbia effettivamente subito un pregiudizio morale, ossia una sofferenza fisica, psichica e morale cagionata da un agire illecito. Accertata l’esistenza di queste condizioni, occorre ancora che l’offesa subita sia particolarmente grave.