Accertata l’inconcludenza delle risultanze peritali, rispettiva-mente il mancato ossequio da parte dell’istante dell’onere della prova che gli competeva (art. 8 CC), risulta arbitrario il giudizio pretorile là dove conclude alla conformità della fattura doc. C con le prestazioni fornite dall’istante: questo fatto, in sé, non é stato provato, mentre il primo giudice ha omesso di considerare che la fattura ricevuta dal committente (doc. 3) pacificamente era stata allestita dall'istante che mai si era espresso nel senso di ritenerla sostituita da altra fattura di maggiore importo. Di conseguenza, la mercede può essere riconosciuta unicamente nella misura accettata dal convenuto, ossia di fr.