Vi si evince infatti che “il signor __________ riconosce di aver personalmente effettuato la correzione, ma riconosce pure di aver indicato uno sconto che non era mai stato discusso con la parte contraente”: a fronte di queste dichiarazioni, che il ricorrente non ha contestato o rettificato al momento della sottoscrizione del verbale, e sulla base della documentazione prodotta dalla parte istante, in particolare del contratto di cui al doc. A e delle numerose fatture tutte calcolate in funzione di una tariffa oraria di fr. 33.-, competeva al ricorrente fornire la prova di una diversa pattuizione.