Lo scritto 30 ottobre 1993 (doc. N), che precede di pochi giorni la disdetta in questione, indirizzato dalla ditta __________ a __________ con il quale gli si chiede di liberare parte dei locali occupati non è sufficiente a comprovare l’esistenza di un fabbisogno proprio tale da giustificare la disdetta del contratto. Inoltre, lo stesso _________ nell’ambito della sua audizione 9 novembre 1994 ha affermato di aver trovato una sistemazione provvisoria per il deposito del suo materiale, ciò che permette di escludere il requisito dell’urgenza del fabbisogno personale (SVIT, op.cit., N. 50 ad art. 272 CO). La sentenza impugnata, frutto di una corretta applicazione dell’ art. 271a cpv.