{"Signatur": "TI_TRAC_004", "Spider": "TI_Gerichte", "Sprache": "it", "Datum": "2016-03-07", "HTML": {"Datei": "TI_Gerichte/TI_TRAC_004_16-2014-15_2016-03-07.html", "URL": "http://www.sentenze.ti.ch/cgi-bin/nph-omniscgi?OmnisPlatform=WINDOWS&WebServerUrl=www.sentenze.ti.ch&WebServerScript=/cgi-bin/nph-omniscgi&OmnisLibrary=JURISWEB&OmnisClass=rtFindinfoWebHtmlService&OmnisServer=JURISWEB,193.246.182.54:6000&Parametername=WWWTI&Schema=TI_WEB&Source=&Aufruf=getMarkupDocument&cSprache=ITA&nF30_KEY=120609&nX40_KEY=4921717&nTrefferzeile=58&Template=results/document_ita.fiw", "Checksum": "b10e309b1b834cf8ce397acfaf71d669"}, "Scrapedate": "2023-01-01", "Num": ["16.2014.15"], "Kopfzeile": [{"Sprachen": ["it", "de", "fr"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 07.03.2016 16.2014.15"}], "Meta": [{"Sprachen": ["de"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["fr"], "Text": "Tessin  La Camera civile dei reclami"}, {"Sprachen": ["it"], "Text": "Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami"}], "Abstract": [{"Sprachen": ["de", "fr", "it"], "Text": "Contratto di appalto, mercede, proposta senza termine, divieto reformatio in pejus"}], "ScrapyJob": "446973/38/2254", "Zeit UTC": "10.04.2026 05:40:15", "Checksum": "d4d17bcfbf911bf13ffcf9e800e9e75d", "Chunktext": "Estratto della sentenza Ticino Tribunale di appello diritto civile La Camera civile dei reclami 07.03.2016 16.2014.15\nRegesto:\nContratto di appalto, mercede, proposta senza termine, divieto reformatio in pejus\n\n\n7. Il reclamante rimprovera poi al Giudice di pace di aver accolto la pretesa per fr. 2700.– “premiando la buona volontà” dell'attrice nel formulare una proposta transattiva e “castigando” senza motivazione la convenuta facendole pagare dei supplementi che non ha ordinato. Per di più, soggiunge, non vi è alcun fondamento giuridico che permetta di ritenere accettata una proposta transattiva “soltanto perché la convenuta e il suo legale non vi hanno dato seguito”. Di per sé la censura è fondata, il primo giudice essendo chiamato ad applicare il diritto, ovvero in concreto determinare la mercede dovuta all'attrice, e non giudicare in equità sulla base di una proposta transattiva non accettata. Resta il fatto che dopo avere ammesso la correttezza della fatturazione esposta dall'attrice, in mancanza di una chiara richiesta di riduzione della pretesa formulata da quest'ultima, il primo giudice avrebbe dovuto accogliere interamente la petizione, e obbligare la convenuta a pagare fr. 4644.– e non solamente fr. 2700.–. Se non che, in mancanza di un reclamo dell'attrice e non potendo procedere a una reformatio in pejus del giudizio impugnato (Trezzini in: Commentario al Codice di diritto processuale civile svizzero, Lugano 2011, pag. 1362), il reclamo vede la sua sorte segnata.\n8. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). Non si giustifica assegnare indennità d'inconvenienza all'opponente le cui osservazioni non hanno con ogni verosimiglianza causato spese di rilievo.\nPer questi motivi,\ndecide: 1. Il reclamo è respinto.\n2. Le spese giudiziarie di fr. 350.– sono poste a carico della reclamante.\n3. Notificazione a:\n|\n|\n– avv.; –.\n|\nComunicazione alla Giudicatura di pace del circolo di Lugano est.\nPer la Camera civile dei reclami del Tribunale d'appello\nIl presidente La vicecancelliera\nRimedi giuridici\nNelle cause di carattere pecuniario che non raggiungono il valore litigioso di almeno 30 000 franchi (o almeno 15 000 franchi nelle controversie in materia di diritto del lavoro e di locazione), è ammissibile, entro trenta giorni dalla notificazione della decisione (art. 100 cpv. 1 LTF), il ricorso in materia civile al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, per i motivi previsti dagli art. 95 a 98 LTF (art. 72 e 74 LTF), solo se la controversia concerne una questione di diritto di importanza fondamentale (art. 74 cpv. 2). La legittimazione a ricorrere è disciplinata dall'art. 76 LTF. Laddove non sia ammissibile il ricorso in materia civile è dato, entro lo stesso termine, il ricorso sussidiario in materia costituzionale al Tribunale federale per i motivi previsti dall'art. 116 LTF (art. 113 LTF). La legittimazione a ricorrere è disciplinata in tal caso dall'art. 115 LTF."}