Nella decisione impugnata il Giudice di pace ha condannato RE 1 a pagare la nota d'onorario dell'arch. CO 1 considerando che il lavoro effettuato da quest'ultimo, “richiesto dalla signora E__________ e necessario a concretizzare l'atto notarile elaborato dall'avv. TERZ 1 aveva quale beneficiario il signor RE 1”. Il reclamante censura tale conclusione rimproverando al primo giudice di aver giudicato ultra petita, poiché le domande formulate dall'arch.