–, per disagi subiti per mancata corrente manutenzione dell'appartamento (lettera a) e di fr. 800.– per rimborso spese sopportate per la pulizia dell'appartamento (lettera b), rilevando che le pretese erano già state sollevate dai conduttori in una lettera del 13 aprile 2011 ma che, salvo la verniciatura del lato interno della porta d'entrata e un ritocco dello stipite della porta WC ancora da sistemare, RE 1 aveva confermato il 27 maggio 2011 che le altre pendenze evidenziate in quella lettera era state risolte. E, per il primo giudice, tali pretese non potevano più essere riproposte poiché in contrasto con il principio della buona fede.