il cambio di 1.42, proposto e fatto sottoscrivere al dipendente รจ manifestamente sproporzionato rispetto alle quotazioni di quei giorni e a sfavore del dipendente, anche alla luce delle preannunciate intenzioni della BNS, tra l'altro indirettamente citate nell'accordo. Ne consegue in modo evidente che detta sproporzione, si configura come un riportare sul lavoratore il rischio di impresa ed una sua partecipazione al risultato negativo, in questo caso di cambio, prassi non ammissibile e per certi versi discriminatoria rispetto a chi percepiva il salario in CHF; l'aspetto del rischio cambio (quindi rischio impresa) emerge in modo molto chiaro anche dalla testimonianza del Sig.