In data 6 settembre 2011 la BNS ha fissato il cambio a 1.20 e nei giorni successivi, la soglia di oscillazione si è situata tra 1.2074 e 1.2181; il cambio di 1.42, proposto e fatto sottoscrivere al dipendente è manifestamente sproporzionato rispetto alle quotazioni di quei giorni e a sfavore del dipendente, anche alla luce delle preannunciate intenzioni della BNS, tra l'altro indirettamente citate nell'accordo.