Per tacere del fatto che il pagamento del salario in un altra moneta andrebbe fatto al corso del giorno della scadenza e non sulla base di una media decennale, non spetta al lavoratore – ma al datore di lavoro – sopportare il rischio d'esercizio dell'impresa dovuto alla variazione dei cambi della moneta (art. 324 CO). Poco importa pertanto che la crisi dell'azienda fosse dovuta al fatto che a un certo punto essa si è trovata con “una carenza importante di fondi in franchi svizzeri. Questione che ci induceva ad attingere alla provvista di Euro perdendo il 35% del valore del venduto” (deposizione di__________ L__________ dell'11 settembre 2013).