Nel 2011 la RE 1 ha proposto ai suoi dipendenti frontalieri il versamento dello stipendio in Euro. Malgrado l'opposizione del sindacato, il 30 agosto 2011 la datrice di lavoro ha proposto e fatto sottoscrivere a PA 1, come ad altri dipendenti frontalieri, il seguente accordo concernente “il pagamento in valuta euro del salario”: “Con la presente, in conformità alla Legge sul lavoro ed in deroga agli attuali e vigenti contratti in essere con la Scrivente, accetto e concordo con RE 1 di ricevere il pagamento del salario in valuta Euro, al cambio convenuto di € 1.42. Sono stato messo al corrente che tutte le altre condizioni contrattuali restano invariate.