Sennonché, tale accordo non si è mai perfezionato giacché TERZ 1, anch'essa parte al procedimento, ha dichiarato di non accettare la proposta del Pretore (lettera del 10 ottobre 2013). E come figura chiaramente sul verbale d'udienza, in caso di mancata conclusione dell'accordo e non in caso di mancato pagamento di una rata, l'istante aveva espressamente chiesto che i convenuti fossero espulsi dal suo appartamento (pag. 2). Ciò posto, nulla può essere rimproverato al Pretore, il quale in mancanza di contestazioni sulla mora della pigione e sulla validità della disdetta, ha pronunciato l'espulsione dall'ente locato.