A torto. Nella fattispecie è vero che il contratto di locazione è stato sottoscritto dal solo reclamante. Tuttavia, nella misura in cui l'appartamento in questione serve da domicilio ai coniugi con la figlia e costituisce il luogo ove si svolge la vita comune dei coniugi, ci si trova confrontati con un'abitazione familiare (art. 169 CC). E un'abitazione è familiare anche se un solo coniuge è titolare del contratto di locazione (lachat in: Commentaire Romand, CO I, 2° ed., n. 2 ad art. 273a CO).