Che poi egli non fosse in grado di provvedere personalmente a tale mansione ma si sarebbe perciò reso necessario l'intervento di una ditta specializzata per effettuare la sostituzione, potrà anche essere vero, ma poco sussidia. Quanto rimproveratogli dall'attore, in effetti, non consiste nella mancata sostituzione del tappo, ma nel fatto che, pur essendo a conoscenza dei difetti e della mancata sostituzione, l'interessato ha pulito la piscina con l'aspirapolvere. In tali circostanze, una qualsiasi persona diligente non si sarebbe assunta il rischio di eseguire tale incarico, o quanto meno, avrebbe adottato i necessari accorgimenti per evitare l'occlusione del tubo di scarico.