Tercier/ Favre, Les contrats spéciaux, 4ª edizione, n. 3398 e segg). Una volta ammessa la responsabilità, spetta al giudice – il quale in questo ambito dispone di un ampio margine d'apprezzamento – stabilire in quale misura il lavoratore è tenuto a risarcire il danno (cfr. DTF 110 II 349, consid. 6b; sentenza del Tribunale federale 4C.195/2004 del 7 settembre 2004, consid. 2.1). f) I reclamanti, che non contestano la sussistenza dei primi tre requisiti dell'art. 97 cpv. 1 CO, sostengono che nessuna colpa può essere ascritta a RE 1.