del conteggio dell'assicurazione”. 6. La reclamante rimprovera infine al primo giudice di non avere considerato che qualora la lavoratrice fosse stata effettivamente ammalata e i termini della disdetta fossero stati sospesi fino al 31 luglio 2012, il salario non le sarebbe dovuto fino alla fine del mese di agosto 2012, ma soltanto fino al 31 luglio 2012 poiché la dipendente, terminata la malattia, non ha ripreso il lavoro, ciò che costituisce un abbandono ingiustificato del posto di lavoro. Tale argomentazione non può essere seguita per il fatto che la lavoratrice non avrebbe potuto offrire le sue prestazioni, la reclamante avendo ritenuto concluso il rapporto di lavoro (doc. B e doc. P).