E nell'inc. di conciliazione) può destare qualche perplessità. Sennonché, per tacere del fatto che come ha spiegato il rappresentante dell'attrice vige “l'abitudine di mettere [sulla procura] la data in cui si è verificato un determinato evento” (replica 11 marzo 2013, pag. 2), questo solo elemento non basta per dimostrare che il 6 giugno 2012 la lavoratrice non fosse malata e che il certificato medico di quello stesso giorno fosse compiacente.