Questo non deve indicare la diagnosi – coperta dal segreto medico – ma attestare l'incapacità al lavoro precisandone il tasso e la durata e informare se si tratta di un incidente, di malattia o di gravidanza (Wyler, Droit du travail, 2a edizione, pag. 224). Un certificato medico non è tuttavia un mezzo di prova incontrovertibile e il datore di lavoro può contestarne l'attendibilità mediante altri mezzi di prova oppure adducendo – e dimostrando – circostanze suscettibili di inficiarne la validità (sentenze del Tribunale federale 4A_289/2010 del 27 luglio 2010, consid. 3.2; 4A_427/2009 del 28 luglio 2009, consid.