I reclamanti chiedono, poi, di prorogare il termine di uscita dall'abitazione fino al 28 febbraio 2014 e di ordinare ai servizi sociali preposti di assisterli nella ricerca di una nuova soluzione abitativa adeguata per la loro famiglia. Intesa come protrazione della locazione, la richiesta non può essere accolta poiché esclusa nel caso in cui la disdetta sia stata notificata, come in concreto, per mora dei conduttori (art. 272a cpv. 1 lett. a CO). Quanto all'intervento dei servizi sociali, a prescindere dal fatto che la questione esula dalle competenze di questa Camera, l'assistenza di tali enti può essere direttamente chiesta dagli interessati.