Né configura un'ammissibile censura l'apodittica affermazione che “il fatto stesso di suddividere, seppure con qualche ovvia eccezione, il costo annuale in base alle quote di partecipazione millesimali è già di per sé la prova che non si terrebbe minimamente conto che egli beneficia solo in bassissima parte di quelli che sono i costi del condominio”, l'art. 712h cpv. 3 CC non essendo destinato a stabilire una equità assoluta in tema di ripartizione delle spese comuni (Wermelinger, op. cit., n. 101 ad art. 712h CC). d)