Comunque sia, si volesse da ciò prescindere ed esaminare le censure esposte dal reclamante, l'esito dell'impugnazione non muterebbe per le ragioni che seguono. 5. Nella petizione l'attore, invero, chiedeva di dichiarare nulla la “trattanda n. 5 del verbale dell'assemblea generale ordinaria dei condomini del CO 1 a __________ tenutasi in data 30 maggio 2011”, salvo indicare che “disposizioni del regolamento condominiale in contrasto con il cpv. 3 dell'art. 712h CC, norma imperativa, possono essere annullate dal giudice come previsto da giurisprudenza” (petizione pag. 6). Ancorché non vi sia alcun accenno a motivi di nullità, questa può sempre essere fatta valere (Wermelinger, op.