È pure pacifico che essa ha prodotto il 28 settembre 2010 un certificato medico, per il quale il suo stato di salute le impediva di alzare pesi e di lavorare più di quattro ore al mattino, di modo che durante la sua parziale incapacità lavorativa la dipendente beneficiava della protezione dell'art. 336c cpv. 1 lett. b CO. Così come è indubbio che i problemi di salute della lavoratrice non avrebbero potuto essere una giusta causa di licenziamento in tronco (art. 337c cpv.