JAR 2000 pag. 108). In caso di transazione il giudice deve però assicurarsi che il lavoratore non abbia rinunciato senza compensazione sufficiente a dei diritti risultanti da disposizioni imperative. Determinanti sono solo le conseguenze della rinuncia delle pretese, che è subordinata a un'appropriata equivalenza delle reciproche concessioni delle parti (DTF 136 III 473, consid. 4.5 con riferimenti; CCC, sentenza inc.16.2004.49 del 1° dicembre 2004, consid. 6; II CCA, sentenza inc. 12.2011.10 del 14 dicembre 2012, consid. 8.1 con riferimenti; Bohnet/ Dietschy in: Dunand/Mahon [curatori], Commentaire du contrat de travail, Berna 2013, n. 21 ad art. 341 CO;