a n. 2 LOG; che, in ogni caso, il rimedio sarebbe risultato inammissibile anche ove fosse stato tempestivo, la reclamante non dolendosi di un accertamento manifestamente errato dei fatti o di un'errata applicazione del diritto da parte del primo giudice (art. 320 CPC), ma limitandosi a esporre la propria versione dei fatti e riproporre le contestazioni sulla difettosità dell'opera che andranno, se del caso, discusse nella causa di merito;