Il reclamante sostiene di essere stato informato per la prima volta nel maggio 2009 dei problemi relativi al pagamento degli importi derivanti dall'utilizzo della carta aziendale e di essere chiamato alla cassa come “debitore solidale”. Queste circostanze, oltre a apparire dubbie già per il fatto che egli era il vicepresidente del consiglio di amministrazione della società e che in seno della stessa si occupava della contabilità (cfr. deposizioni di __________ A__________ del 20 maggio 2011, verbali pag. 2 e di __________ T__________ del 27 ottobre 2011, verbali pag. 2), non sono suffragate da alcuna prova o riscontro oggettivo.