Trattandosi di un destinatario esperto in affari e con cognizioni giuridiche, la sua controparte può in principio ritenere che ha consapevolmente rinunciato al giudice del suo domicilio quando la clausola di proroga di foro è posta in evidenza e il suo senso è chiaro. Nel caso in cui la parte sia inesperta negli affari e priva di cognizione giuridiche, la validità di una rinuncia al foro di domicilio è subordinata alla condizione che la parte sia resa specialmente attenta sulla clausola di proroga di foro e le sia spiegato il suo significato, anche quando la stessa è formu-lata in modo chiaro e posta in rilievo rispetto alle altre disposizioni contrattuali (v. anche DTF 104 Ia 278 consid.