Il signor R__________ infatti, si vede confrontato con un dipendente sul quale non può fare pieno affidamento e che non fa gli interessi dell'impresa. In siffatte condizioni, non si può pretendere dal datore di lavoro, in buona fede, la continuazione del rapporto di lavoro sino alla scadenza del termine per un licenziamento ordinario”. a) Giusta l'art. 337 cpv. 1 CO il datore di lavoro e il lavoratore possono in ogni tempo recedere immediatamente dal rapporto di lavoro per cause gravi; a richiesta dell'altra parte, la risoluzione immediata dev'essere motivata per scritto.