impugnato. b) L'opponente rileva invero che l'istante non ha contestato le spiegazioni e i fatti da lei addotti nella sua risposta, sicché quanto da lei asserito è stato ammesso dalla controparte e non necessitava nemmeno di essere provato, anche se il giudice deve accertare d'ufficio i fatti. In concreto, è vero che all'udienza del 26 giugno 2012 l'attore si è limitato a confermare “le proprie allegazioni e domande”, senza contestare esplicitamente quanto allegato dalla convenuta. Sennonché, in un procedimento retto dal principio inquisitorio limitato, come quello in esame, il giudice accerta d'ufficio i fatti (art. 247 cpv. 2 lett. b n. 2 CPC).