a) Ora, il reclamante si duole dell'errata applicazione dell'art. 337 CO da parte del primo giudice sostenendo che il comportamento rimproveratogli dal datore di lavoro nella lettera di disdetta non sia stato comprovato e lamentandosi così del fatto che il primo giudice ha ritenuto giustificato il licenziamento immediato per il solo fatto, peraltro non invocato nella lettera di disdetta, di aver rifiutato di seguire la direttiva relativa al divieto di effettuare un giorno di ferie il 31 ottobre 2011. Le sue censure contengono gli elementi essenziali per permettere di capire in cosa consista, per il reclamante, la violazione del diritto e su quali punti il giudizio contestato viene