In uno scritto del 12 novembre 2012 la convenuta, sostenendo di non essersi accorta di avere ricevuto una doppia retribuzione per le trasferte effettuate e di non essere più in possesso della somma versatale, ha contestato la restituzione richiamandosi alla sua buona fede (art. 64 CO). All'udienza del 13 novembre 2012, le parti hanno ribadito le loro posizione, l'istante instando per l'emanazione di una decisione. C. Statuendo il 30 novembre 2012 il Giudice di pace ha accolto l'istanza e ha condannato la convenuta a pagare fr. 1021.10 oltre interessi al 5% dal 19 ottobre 2012, con conseguente rigetto in via definitiva dell'opposizione interposta al citato PE. La tassa di giustizia di fr.