La reclamante sostiene anzitutto che la “deduzione (fr. 816.70) è per la mancata presenza, ingiustificata ed arbitraria, al posto di lavoro dal 22 al 31 agosto 2012” e rimprovera il Giudice di pace di avere erroneamente interpretato la lettera da lei inviata il 17 ottobre 2012 al rappresentante dell'istante (doc. D), considerando che in essa vi sarebbe scritto che “la deduzione corrisponde a giorni di vacanza non fruiti -14/21 agosto”.