12.2011.19 del 26 ottobre 2012, consid. 2). Nella fattispecie, all'udienza del 26 settembre 2012, l'attrice preso atto della contestazione del convenuto non ha offerto alcuna ulteriore prova, tantomeno di un'ispezione oculare (art. 181 CPC), atta a dimostrare l'esistenza e l'effettivo ammontare del danno. Essa non può pertanto dolersi del fatto che non sia stato disposto un sopralluogo e che il primo giudice abbia fondato il suo giudizio unicamente sulle fotografie prodotte dalla controparte. Resta il fatto che il Giudice di pace, benché abbia stabilito che i lavori di riparazione potessero essere eseguiti da due uomini in una giornata, ha poi riconosciuto soli fr. 585.– (nove ore a fr.