Ha così soggiunto che “la stessa logica torna applicabile allo scenario che qui ci occupa, ossia quello dell'art. 16c LIPG: visto che è soltanto dal rientro a casa del bambino che decorre l'indennità LIPG, è soltanto a partire da quel momento che gli obblighi del datore di lavoro vengono superati da quella legge, prima di allora essi invece persistono ai termini dell'art. 324a cpv. 1 CO”. 5. La reclamante ribadisce che l'indennità di maternità decorre dal parto e solamente in caso di differimento essa comincia a decorrere dal rientro a casa del bambino.