Essa non può quindi rimproverare al Pretore di avere ritenuto la convenuta legittimamente rappresentata. d) Ciò posto, considerato che la reclamante non contesta la sua soccombenza, al Pretore non può essere mossa critica in merito all'assegnazione di ripetibili alla convenuta, parte vincente (art. 105 cpv. 2 CPC), il cui ammontare non è messo in discussione. Ne segue che il reclamo, destituito di fondamento, deve essere respinto. 3. Le spese giudiziarie seguono la soccombenza (art. 106 cpv. 1 CPC). Non si pone il problema di ripetibili alla controparte, alla quale il reclamo non è stato notificato per osservazioni. Per questi motivi, decide: