, art. 238 pag. 1057); che la decisione impugnata, priva di una qualsiasi motivazione, non permette né alle parti né a questa Camera, neppure implicitamente, di capire perché egli ha deciso di accogliere l'istanza, donde la sua annullabilità a prescindere dalle possibilità di successo nel merito; che, visto quanto precede, gli atti vanno ritornati al primo giudice affinché proceda all'emanazione di un giudizio motivato; che la procedura nelle azioni derivanti da contratto di lavoro è gratuita salvo in caso di temerarietà, non data in concreto (art. 115 CPC);