In concreto, è vero che l'attore non ha presentato alcun contratto d'appalto né bollettini di lavoro. Resta il fatto che la conclusione di un contratto d'appalto non è soggetta ad una forma particolare, potendo essere validamente concluso anche oralmente o tacitamente (Gauch, Der Werkvertrag, 5ª edizione, pag. 167 n. 406). Quanto ai bollettini di regia, essi servono a dimostrare il lavoro svolto dall'artigiano (Gauch, op. cit., pag. 412 n. 1019. segg.), ma in concreto l'attore non chiede il pagamento delle sue prestazioni, ma la rifusione di quanto pagato per l'acquisto del materiale necessario per il compimento dell'opera.