Il reclamante ripropone l'eccezione di incompetenza territoriale del giudice adito. A torto. Ora, è vero che contrariamente a quanto indicato dal primo giudice la sua competenza non è data perché si tratta di un'azione di carattere reale ai sensi dell'art. 29 cpv. 1 lett. a CPC (casistica in: Haldy, Code de procédure civile commenté, Basilea 2011, n. 4 ad art. 29). Resta il fatto che l'attore ha promosso un'azione di natura contrattuale e secondo l'art. 31 CPC il giudice competente è quello generale al domicilio o alla sede della parte convenuta e quello del luogo in cui deve essere eseguita la prestazione caratteristica.