Commentario CPC 2011, art. 52 pag. 100). Sia come sia, dagli atti risulta che le uniche prove proposte dal convenuto nella sua risposta erano le testimonianze di un agente di polizia e della moglie, chiamati a esprimersi su quanto figurava nel verbale di polizia del 30 luglio 2009 (risposta pag. 2). Sennonché l'accoglimento della pretesa non è dipesa dalle ammissioni espresse della moglie in quella sede o dalle risultanze penali, donde l'irrilevanza delle prove offerte. Quali altre prove il giudice di pace avrebbe dovuto assumere non è dato di sapere, il reclamante non risultando aver proposto altre testimonianze o altri mezzi di prova liberatori. 3.