Se l'esecutore testamentario compie delle attività professionali che non fanno parte dei suoi obblighi normali (per esempio, intraprende, in quanto avvocato, un processo per la successione o procura delle opportunità di vendita di immobili della successione), ha diritto ad un'indennità distinta (Jermann, Honoraire et obligation de l'exécuteur testamentarie de rendre compte, Trex 2009, pag. 169; Künzle, Der Willensvollestrecker im schweizerischen und US-amerikanischen Recht, Zurigo 2000, pag. 326). c) In concreto, il reclamante si limita a contrapporre la sua valutazione agli accertamenti del Pretore senza spiegare in che cosa consisterebbe l'arbitrio.