A suo dire, “le 7 ore di lavoro riconosciute dal Pretore sarebbero manifestamente insufficienti anche se l'attività riconosciuta si dovesse arrestare al 3 dicembre 2010” e “l'onorario richiesto di complessivi fr. 3900. pari a ore 15.60 appare giustificato, per evidente difetto.” L'attore contesta le riduzioni della sua parcella effettuate dal Pretore. Egli ritiene quindi di avere diritto a fr. 7135.45 (ossia fr. 7535,45 dedotta la tassa di giustizia di fr. 400. relativa alla procedura di conciliazione precedente alla causa) oltre interessi al 5% dal 31 marzo 2011 su fr. 5435.45 e dal 31 gennaio 2012 su fr.