A loro dire, il primo giudice, benché abbia rilevato questa mancanza probatoria, indicando che “(...) nulla dalla nota in esame (doc. GG) traspare (…)”, non ne ha tratto le debite conseguenze, ma ha applicato in un ambito che non vi si presta, quei criteri di apprezzamento che appartengono a quelle sole fattispecie in cui un determinato fatto non può essere stabilito se non facendo capo a criteri di equità e al corso ordinario delle cose (art. 42 CO). b) Il Pretore, premesso che l'attore è avvocato e notaio di professione e che l'asse ereditario era esiguo, che la fattispecie poteva considerarsi di media complessità, ha ritenuto congruo, un onorario orario di fr.