E che una persona quasi centenaria messa sotto curatela per incapacità di provvedere personalmente alla propria sostanza (art. 393 n. 2 vCC), costituisca un conto congiunto con il proprio curatore appena designato il quale sottoscrive la documentazione bancaria per sé e per la curatela non appare una circostanza usuale. Ne discende che in siffatte circostanze, l'applicazione del diritto da parte del Pretore, non appare errata e il reclamo su questo punto deve essere respinto. 5.