e) Ora, è vero che per finire l'azione promossa contro __________ non ha sortito alcunché, ma sulla base degli elementi a disposizione dell'esecutore testamentario si può ritenere che, quanto meno all'inizio, egli abbia svolto la sua funzione in buona fede secondo le norme generalmente ammesse per il ramo d'attività in questione, comportandosi come si poteva ragionevolmente pretendere da un esecutore testamentario al beneficio di una normale esperienza. Non gli si può pertanto rimproverare una mancanza di diligenza tale da comportare un'inadempienza contrattuale. Certo, la liceità di una clausola di esclusione degli eredi è stata ammessa dal Tribunale federale (DTF 94 II 172, consid.