che anche volendo ipotizzare la conclusione di un contratto di subappalto tra le parti, nell'ambito del quale il convenuto avrebbe fornito ai committenti dell'istante un'opera difettosa, e per la quale egli risponderebbe nei confronti dell'appaltatore principale (Gauch, Le contrat d'entreprise, 1999, n. 1501 pag. 431), spettava in ogni caso all'istante che pretende un risarcimento per i difetti cagionati dal subappaltatore provare il difetto e la sua tempestiva notifica (Gauch, op. cit., n. 1507 pag. 433), prove neppure allegate; che in simili circostanze mal si comprende come e su quali basi il primo giudice abbia accolto la pretesa dell'istante;