Tanto più che, ha soggiunto, durante il mandato il convenuto non aveva mai sollevato remore in relazione all'operato del legale, lasciando in tal modo intendere di esserne soddisfatto. Il primo giudice ha poi rilevato che “non è dato a comprendersi, invero, né leggendo l'allegato di risposta del convenuto, né facendo riferimento ai tre scritti inviati da RE 1: (…) in cosa consistano concretamente i rimproveri mossi al mandatario, che giustificherebbero una riduzione dell'onorario fatturato”.